La nebbia nasconde e rivela

Recentemente mi sono preso un po di tempo per fare una passeggiata nelle bellissime faggete dell’appennino pistoiese, solo che una volta arrivato lassù ho trovato una gran nebbia… in effetti in dicembre a 900 metri di altitudine non è che potessi aspettarmi un sole splendente.
Tuttavia anche la nebbia in quei boschi contribuisce alla bellezza, lo fa nascondendo e rivelando al tempo stesso. Si tratta di aver coscienza di un diverso modo di vedere e di conseguenza di fotografare.

La nebbia impone di acquisire uno sguardo che ti permetta di osservare in un raggio breve tutto intorno a te, una sorta di grandangolo, ma che può  spingersi anche in avanti, sapendo però che dovrai vedere per  immaginazione. Il modo più stimolante e bello però resta quello di illudersi che il mondo finisca alle poche decine di metri che ti si parano davanti ma che ad ogni passo che fai invece capisci che c’è sempre un’altra luce, un’altra ombra, qualche altra cosa da catturare con lo sguardo.

Purtroppo, avendo solo poco tempo in quell’occasione, non ho potuto esplorare come avrei voluto fare i dintorni; mi riprometto di tornarci a breve con molto più tempo a disposizione e godermi quei boschi che mi piacciono tanto. Tra l’altro da li passa la Linea Gotica e mi piacerebbe esplorarne il più estesamente possibile il percorso.

 

Ovviamente anche per fotografarlo; intanto ecco una prima serie di immagini “nebbiose”. Spero di poterne aggiungerne altre a breve.

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