Marginalità – Persone e storie

Prestando servizio come volontario dell’associazione La Ronda della Carità e della Solidarietà di Firenze presso la struttura del Centro Diurno La Fenice che fa parte dell’Albergo Popolare di Firenze “Fioretta Mazzei” sono venuto in contatto con chi si trova a vivere ai margini della società, la cosiddetta marginalità, a volte per scelta ma più spesso suo malgrado.

Frequentando queste persone mi sono presto reso conto di quanta umanità ci sia oltre l’apparenza e di come la loro sia una vita fatta di esclusione e di indifferenza subita, ma anche di quanta voglia hanno di reinserirsi nei binari della vita sociale e di quanto sia difficile farlo.

Mediante immagini e interviste ci si propone di dare visibilità alla marginalità e dare uno spessore ad una dimensione umana che dai più e dall’esterno viene vissuta spesso come una semplice rinuncia alle proprie responsabilità sociali.

Questo modo di vedere la marginalità si manifesta chiaramente con la definizione di “barbone” che viene spesso attribuita a queste persone, di fatto però in questo modo si negano alla radice qualsiasi attribuzione di sentimenti come la consapevolezza della sofferenza della propria condizione e il desiderio di recuperare la propria esistenza.

Il progetto si propone di invertire questa tendenza mediante immagini e pensieri, basati su “Il gioco della vita” di Duccio Demetrio, sviluppati dagli ospiti del centro.

(Fotografie di Alessio Forconi – Luca Grillandini – Giulio Aprin – Francesca Bullleri)