Ospedale Banti

Recentemente ho esplorato ciò che resta dell’ospedale Banti, si tratta di un edificio, la cui costruzione è iniziata nel 1934 e conclusa nel 1939 su un terreno ceduto gratuitamente dalla famiglia Demidoff, adibito alla cura della tubercolosi; per questo motivo è conosciuto anche come Sanatorio di Pratolino.
Una volta venuto meno il motivo della sua costruzione, la quasi scomparsa della tubercolosi ma anche la cessata funzione meramente ospedaliera, la struttura ha attraversato alterne vicende che vanno dall’aver ospitato una comunità di curdi e albanesi al totale inutilizzo odierno con l’inevitabile degrado che ne consegue. A niente sono valse alcune proposte volte al suo riutilizzo; l’ultima delle quali, risalente al 2001, prevedeva di trasformarlo nella sede della scuola regionale di formazione manageriale. Qui la relativa voce di wikipedia

La struttura si trova a pochi chilometri da Firenze, nei pressi di Villa Demidoff, ed è facilissimo da raggiungere. L’entrata non pone grosse difficoltà ma ci tengo a ricordare che qualora decidessimo di entrare senza permesso commetteremmo un illecito punibile ai sensi di legge.
Purtroppo a causa di qualcuno che ha approfittato della facile entrata per “divertirsi” a vandalizzare sia l’edificio al suo interno che le immediate circostanze abbiamo avuto qualche problema con alcuni abitanti del posto, dall’altro lato della strada ci sono delle abitazioni i cui residenti non chiedono altro che si trattino con rispetto sia il posto in generale le loro proprietà, e non si può certo dargli torto.
Per fortuna parlandoci un po siamo riusciti a convincerli delle nostre buone intenzioni e ci hanno lasciato tranquilli, dispiace però constatare quanto la stupidità sia diffusa e crei problemi a chi cerca di coltivare le proprie passioni senza calpestare i diritti altrui o a chi ha la “sventura” di abitare vicino simili luoghi.

Comunque sia questi sono i miei risultati di quelle ore di esplorazione, se qualcuno avesse intenzione di fare la propria suggerisco di scegliere una giornata di sole e di trattenersi fino al calare perché potrà godere di bellissimi scorci e riflessi dati dalle ampie finestrate.