Tecniche fotografiche

Perchè limitarsi a scattare così come ce lo propongono le attrezzature che abbiamo? Trovo che il bello della fotografia sia anche sperimentare sempre nuovi modi e nuove tecniche fotografiche, in effetti se da una camera obscura composta da una scatola con un foro davanti e una superficie fotosensibile sul lato opposto e interno si è passati alle attuali super tecnologiche macchine digitali lo si deve a tutti coloro hanno seguito il loro impulso a verificare l’esito di domande come questa: “Cosa succederebbe se… ?”.

Raccoglierò qui link che ci permetteranno di ampliare e soddisfare le nostre curiosità fotografiche, sperimentali e non.

Vi lascio con quello che credo si possa definire la prima descrizione di una camera obscura, in realtà della prima idea di macchina fotografica:

“La sperientia che mostra come li obbietti mandino le loro spetie over similitudini intersegate dentro all’occhio nello umore albugino, si dimostra quando per alcuno piccolo spiraculo rotondo penetrano le spetie delli obbietti alluminati in abitatione fortemente oscura: allora tu riceverai tale spetie in una carta bianca posta dentro a tale abitatione lquanto vicina a esso spiraculo e vedrai tutti li predetti obbietti in essa carta colle loro proprie figure e colori ma saran minori e fieno sottosopra per causa della intersegatione li quali simulacri se nascieranno di loco alluminato del sole saran proprio dipinti in essa carta la quale vuole essere sottilissima e veduta da rovescio e lo spiraculo detto sia fatto in piastra sottilissima di ferro”.                                                                                                                                                                                             ( Leonardo da Vinci – Codice Atlantico)

Da allora, grazie a chi ha cercato la risposta alla domanda iniziale, siamo arrivati ad oggi.
Buone sperimentazioni a tutti.